Richiedi genealogia del cognome

Richiedi genealogia del cognome. Servizio gratuito offerto da Retaggio.it

In tanti, tra genealogisti e appassionati di storia familiare vorrebbero conoscere le origini del proprio cognome. Ebbene, qui su retaggio.it offriamo agli utenti dl sito la possibilità di ricevere gratuitamente una recensione del proprio cognome gratuitamente.

Come è composta la recensione?

Richiedi genealogia del cognome

L’articolo che verrà pubblicato su Retaggio.it potrà avere le seguenti sezioni:
Varianti e alterazioni del cognome
Origine e significato del cognome
Documenti di famiglia indicizzati sul Portale Antenati. Persone registrate sul Portale Familysearch
Famiglie illustri con lo stesso cognome
Stemma araldico del cognome
Elenco di Genealogisti che potranno aiutare nella ricerca.

Per richiedere la genealogia del proprio cognome non devi fare altro che scriverlo nei commenti. Perciò non lasciare la pagina, il modulo dei commenti è in fondo alla pagina. Ovviamente devi poi attendere il tuo turno. Solitamente pubblichiamo uno o due cognomi al giorno.

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Ovviamente, prima di fare la richiesta assicurati che il cognome non sia ancora recensito. Controlla la lista dei cognomi già pubblicati nella pagina qui sotto. Naturalmente il cognome potrebbe essere leggermente diverso.

Richiedi genealogia del cognome #Cognome #Etimologia #Semantica #Araldica

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99 Risposte a “Richiedi genealogia del cognome”

    1. GUIDON deve essere un cognome francese. Io mi occupo di cognomi italiani, ma se dovessi trovare qualcosa su questo cognome te lo farò sapere.

  1. Vorrei trovare l’origine del cognome COLACCHIO, e lo stemma di famiglia, un caloroso grazie

  2. Buonasera. Potrei sapere L origine del cognome CHIEROTTI e Giorda?
    Poche presenze sparse tra Piemonte e Liguria. Grazie

  3. Buongiorno, per cortesia propongo i cognomi Tarditi e Debernardi. Entrambi miei genitori, con radici nel Piemonte. Il mio albero genealogico è disponibile su FamilySearch. Grazie, Roberto Tarditi

    1. Il cognome Tarditi sembra avere origini italiane ed è diffuso soprattutto in alcune regioni del nord Italia, come Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.
      La radice del cognome “Tarditi” sembra essere “tardi”, che in italiano significa “in ritardo”. Potrebbe essere quindi un soprannome che indicava una persona che era in ritardo rispetto agli altri.
      Tuttavia, l’origine del cognome potrebbe essere anche diversa e derivare da altri significati o radici linguistiche. Per stabilire con certezza l’origine del cognome Tarditi sarebbe necessario condurre ulteriori ricerche e valutare diverse fonti, come registri storici, atti di nascita e matrimoni, e altri documenti che possano fornire maggiori informazioni sulla storia e le origini del cognome.
      In ogni caso, il cognome Tarditi è stato portato da numerose persone di spicco in vari campi, come la politica, la scienza e l’arte, confermando la diffusione di questo cognome in diverse regioni italiane.

    1. Il cognome Bolsieri è di probabile origine italiana, molto raro e poco diffuso.
      Dal punto di vista etimologico, potrebbe derivare da un antroponimo diminutivo “Bolsio”, a sua volta formato su un tema preromano “bolz-/bels-” legato alla sfera del ‘curvo, tortuoso’. Bolsieri significherebbe quindi qualcosa come ‘abitante di un luogo tortuoso, ripido’. Un’altra possibilità, meno plausibile, è che Bolsieri possa originarsi da un toponimo, ad indicare qualcuno ‘della località Bolsia’.
      Il cognome è attestato soprattutto in Italia settentrionale, in particolare nelle regioni alpine, probabilmente a partire dal XII-XIII secolo. Appare come un cognome molto localizzato, legato a specifiche valli o comunità di montagna. Oggi il cognome Bolsieri risulta estremamente raro, emigrato e disperso. Non sono molti i suoi portatori e i discendenti. Ha pertanto tutte le caratteristiche di un cognome isolato ed “eroico”.

  4. cognome BROTTO (Comune di Romano d’Ezzelino – Vicenza)
    cognome MARCON (Comune di Bassano del Grappa – Vicenza)
    Entrambi i miei nonni paterni
    cognome GECCHELE (Comune di Valdagno – Vicenza)
    cognome BICEGO (Comune di Valdagno – Vicenza)
    Entrambi i miei nonni Materni
    Grazie Mille

    1. Il cognome Lorenzet molto poco diffuso e su di esso mi è possibile fornire solo informazioni più parziali e limitate. Tuttavia, ecco quanto ne so:
      • Lorenzet ha origini italiane e più precisamente venete. Deriva molto probabilmente da un soprannome legato alla presenza di persone chiamate Lorenzo in un determinato luogo. Il suffisso -et è tipico di alcuni cognomi veneti.
      • Il cognome ha la sua maggiore concentrazione in Veneto, in particolare nelle province di Venezia, Verona, Vicenza e Padova. Presenta una certa frequenza anche in Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Trentino Alto Adige.
      • Non sono riuscito a rintracciare riferimenti storici a specifiche famiglie Lorenzet, né ho trovato elementi che ne attestino una origine nobile o antica potenza. Sembra trattarsi di un cognome emergente soprattutto a partire dall’età moderna.
      • Oltre all’Italia, sono rilevabili sporadiche presenze di Lorenzet anche in Germania, Stati Uniti, Brasile e Argentina, probabilmente frutto di più recenti flussi migratori. Ma nulla fa pensare a una antica e radicata diramazione del cognome al di fuori dei confini italiani.
      • Non ci sono notizie di particolari celebrità, autorità o personaggi storici aventi il cognome Lorenzet. Sembra trattarsi di un nome propriamente popolare.
      In conclusione, Lorenzet è un cognome di origine italiana, veneta in particolare, privo di grandi notorietà o potenza storica. La sua maggior frequenza in Veneto lascia pensare ai luoghi dove potrebbero essere ancora ricercabili eventuali tracce documentali delle famiglie Lorenzet.
      Spero queste informazioni, per quanto parziali, siano di qualche interesse su questo cognome poco conosciuto. Mi scusi se non ho potuto fornire molti altri dettagli. Resto a disposizione per ulteriori quesiti onomastici!

    1. Piva – genealogia del cognome. La “piva” è uno strumento musicale a fiato di origine pastorale, diffuso in diverse regioni italiane come la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Veneto e altre. La “piva” è costituita da un flauto di canna con un bordone, che produce un suono molto caratteristico. https://www.retaggio.it/piva-genealogia-del-cognome/

  5. Cognome Bodini (Cicógnolo; Grontardo; Corte de´Frati; Vescovato; Pessina -Cremona) Bassi (Bagnário Arsa -Udine), Pussi (Cuneo).
    Il mio albero genealogico è su FamilySearch. grazie

    1. Il cognome Bellussi sembra avere origini italiane e potrebbe derivare da diverse possibili radici linguistiche. Una possibile origine potrebbe essere il nome proprio di persona “Bellus”. Tuttavia, potrebbe anche essere collegato alla radice latina “bell-” che significa “bello” o “splendido”, come hai suggerito.
      Il suffisso “-ussi” presente nel cognome potrebbe essere una forma dialettale o regionale di suffisso patronimico, che indicava l’appartenenza a una famiglia o al padre. In tal caso, Bellussi potrebbe significare “figlio di Bellus” o “della famiglia di Bellus”.
      Tuttavia, è importante notare che l’origine e il significato dei cognomi possono essere molto vari e spesso non è possibile determinarli con precisione. Ci potrebbero essere anche altre possibili radici o derivazioni del cognome Bellussi, che richiederebbero ulteriori ricerche e valutazione di fonti storiche e linguistiche specifiche.

  6. Vi sarei grato se poteste pubblicare notizie sui cognomi
    Zuzzi
    Foladore
    Barbarino
    Clemente
    Grazie Mille

    1. Zuzzi è un cognome italiano che si trova prevalentemente in nel Veneto. Il cognome si trova anche in Croazia. L’origine e il significato del cognome non sono chiari, ma potrebbe derivare da una caratteristica fisica, un tratto della personalità o una circostanza della vita di un antenato.
      Foladore è un cognome italiano specifico della regione Veneto, in particolare a Treviso, Venezia e Belluno. Origine e significato sconosciuti.
      Barbarino è un cognome su cui sto svolgendo ricerche.
      Clemente ci sono tracce su questo cognome, sto svolgendo ricerche.

    1. Cognome con storia interessante. Per ora non posso rispondere, ma più avanti troverà un mio articolo pubblicato. Mi dispiace farla attendere, ma le richieste sono tante.

  7. Cognome Primiani
    Verso il terzo secolo dopo Cristo, emerge una storia affascinante che coinvolge un santo della Chiesa cattolica di nome Primiano. Questo santo, un martire che ha dato la sua vita per la fede, ha avuto un impatto così profondo sulla comunità locale che le persone hanno iniziato a dare il nome Primiano ai loro figli in segno di devozione.
    Ciò che rende ancora più intrigante questa narrazione è la suggestiva ipotesi che uno di questi Primiano possa essere diventato il capostipite da cui si è poi sviluppata la famiglia Primiani. È come se la devozione per il santo Primiano si sia tramutata in una sorta di eredità familiare, che ha dato origine al cognome Primiani.
    Questa scoperta apre un ventaglio di possibilità e spinge la nostra immaginazione a considerare le radici profonde di una famiglia che potrebbe tracciare la sua storia fino a quel lontano periodo. È incredibile pensare a come le tradizioni, le credenze e le storie delle persone possano influenzare in modo così duraturo le loro identità e i loro nomi nel corso dei secoli.
    Senza una ricerca genealogica specifica sulla storia della famiglia Primiani, è difficile stabilire l’origine esatta del cognome.
    https://www.retaggio.it/elenco-dei-cognomi-italiani/#Primiani

  8. Miorotti è un cognome raro quanto mai. Le tracce storiche su questo cognome sono inesistenti. Almeno per ora sono introvabili. Possiamo solo speculare lingusticamente.
    Il cognome sembra essere derivato dalla composizione della radice “Mior-” e del suffisso “-otti”. L’elemento “Mior-” sembra avere origine nel dialetto friulano, con una possibile traduzione in italiano come “migliore” o “il migliore”. Questo potrebbe suggerire l’attribuzione di un soprannome o nomignolo a individui che manifestavano comportamenti o qualità che li ponevano in una posizione superiore rispetto agli altri. Questa pratica sembra rispecchiare una tendenza presente nelle culture popolari, in cui individui vengono distinti come “migliori” in qualche aspetto. Un analogo esempio si trova nel dialetto romanesco, dove emerge il nomignolo “erpiù”, utilizzato per evidenziare qualità di eccellenza nelle capacità umane.
    Tuttavia, è importante sottolineare che l’etimologia dei cognomi spesso è complessa e sfumata. Mentre l’analisi sopra presentata offre una plausibile interpretazione dell’origine del cognome “Miorotti”, è altrettanto rilevante considerare che molteplici fattori potrebbero avere contribuito alla formazione di questo specifico cognome. Tra tali fattori, si annoverano possibili influenze linguistiche, culturali, storiche e sociali. Pertanto, è possibile che altre interpretazioni valide o addirittura più accurate tengano conto di diversi elementi che hanno modellato l’evoluzione del cognome nel corso del tempo.

  9. Ola, Sobrenome Amato/D`Amato ( região da Campania, província de Salerno), meus familiares Pisciotta e região, sobrenome muito comum, obrigado. Meu Bisavô e AvÔ.
    Sobrenome Rubino, Rubbino, Ventimiglia di Sicilia e região, Palermo, Minha Bisavó.
    Sobrenome Martoscello/Martuscelli, ( região da Campania, província de Salerno, Centola, Pisciotta?)
    Muito Obrigado

    1. Le mie ricerche sul cognome “Daddè”, purtroppo non hanno prodotto risultati. Al momento non ho a disposizione dettagli specifici su questo cognome. Potrebbe essere un cognome raro o poco diffuso. Se puoi fornire ulteriori dettagli o specifiche, sarò felice di assisterti nel miglior modo possibile. Chi sa quali storie interessanti potrebbero emergere da questo cognome!

    1. L’origine del cognome “Raius” è un po’ sfuggente, poiché non sembra essere direttamente collegato a una lingua specifica o a una radice ben definita. Potrebbe essere di origine italiana o latino, ma senza ulteriori informazioni, è difficile stabilire con precisione la sua provenienza. La radice “Rai-” potrebbe essere collegata a parole o concetti antichi, ma è necessaria un’analisi più approfondita per stabilire il suo significato esatto. In sintesi, il cognome “Raius” è avvolto nel mistero, con un’origine incerta e una diffusione limitata. Tuttavia, la ricerca genealogica potrebbe aprire nuovi orizzonti sulla sua storia e significato, rivelando collegamenti con il ricco retaggio italiano.

  10. Salve, vorrei conoscere la genealogia del cognome “Panna”. E’ il cognome di mia suocera la quale mi riferisce che un tempo il cognome di famiglia era “Del Panno”.

    Grazie

    1. Basiricò, con il suo suono intrigante, evoca l’immagine di una pianta odorosa, il Basilikòs, che da sempre è circondata da un’aura di sacralità. Quest’erba, l’erba dei sovrani, non è solo simbolo di regalità, ma anche di amore e passione. Il germoglio di questa pianta è protagonista di una leggenda antica, in cui un giovane Moro e una fanciulla siciliana si intrecciano in un abbraccio appassionato, dando vita alle maestose teste di Moro, le “graste” tipiche della Sicilia.
      E così, il cognome Basiricò potrebbe trarre ispirazione da questa pianta straordinaria. Forse un antico antenato coltivava con cura questi profumati arbusti per poi condividerli con il mondo. Oppure, forse, il soprannome Basiricò fu dato a qualcuno il cui spirito o personalità emanavano l’essenza del Basilikòs.
      In questo intricato puzzle genealogico, una minuziosa indagine potrebbe rivelare le radici profonde e i segreti nascosti di questo affascinante cognome. Come un archeologo che scava tra le rovine antiche, il genealogista si addentra nell’oscurità del passato, illuminando lentamente le vie tortuose della storia familiare, dove ogni pietra nascosta potrebbe raccontare una storia mai sentita prima.

  11. Salve, vorrei conoscere le origini e il significato del cognome “De Melis”; so solamente che è molto diffuso in Sardegna con la forma Melis; per certo, è presente con la forma patronimica in Abruzzo.
    In quest’ultima regione è presente anche il cognome “De Meis”, forse una variante?
    Grazie.

    1. L’origine del cognome “De Meis” è patronimico, e deriva dal nome proprio “Meo”, che è un ipocoristico del nome maschile “Bartolomeo”. In questo caso, il “De” o il “Di” stanno a indicare “figlio di Bartolomeo”. Il cognome “De Meis” è diffuso in Italia, in particolare nelle regioni del Lazio, dell’Abruzzo, del Molise, della Campania e della Puglia. Alcune varianti del cognome “De Meis”: Di Meo, De Meo, Meo, Meis, De Mei, Mei.
      Il cognome “De Meis” è presente anche in altri paesi, come Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Romania e Turchia.
      In conclusione, l’origine e il significato del cognome “De Meis” sono i seguenti:
      Origine: patronimico, dal nome proprio “Meo”, ipocoristico di Bartolomeo.
      Significato: “figlio di Bartolomeo”.
      Lo stemma araldico della famiglia De Meis è costituito da un campo di azzurro con un leone rampante d’oro. Il leone è un simbolo di forza e coraggio, mentre l’azzurro è un colore che rappresenta la lealtà e la fede.
      Lo stemma è sormontato da un elmo con una corona nobiliare, che indica l’appartenenza della famiglia alla nobiltà.
      Il motto della famiglia De Meis è “In Fide Virtus”, che significa “Nella Fede la Virtù”.
      Lo stemma araldico della famiglia De Meis è presente in diversi armoriali italiani, tra cui l’Armoriale Generale Italiano di Pompeo Litta.
      Purtroppo non ho tempo per la pubblicazione, lo farò appena possibile. Chiedo scusa per eventuali errori.

  12. Salve, forse mi ero espressa male nel commento ma il cognome del quale volevo sapere l’origine è DE MELIS (con la L davanti alla i), il quale, ho detto, so che è diffusissimo in Sardegna. Il cognome De Meis (senza L) avevo ipotizzato fosse una variante del primo; però, quello che mi interessa è il cognome De Melis (con la L).

    1. Ci tengo a precisare che non svolgo ricerche genealogiche di famiglie, ma solo dei cognomi delle famiglie.
      Il cognome “De Melis” è un affascinante affresco genealogico che evoca il ricco retaggio della sua origine. La particella “De” in questo caso, denota chiaramente l’appartenenza, come un sigillo antico che suggella la connessione profonda tra una famiglia e il proprio lignaggio.

      “Melis”, tuttavia, non è semplicemente una parola che si associa al miele, bensì è una vera e propria scintilla di dolcezza nella storia familiare. Il suo significato è intriso di metafore saporite: potrebbe simboleggiare la dolcezza dell’anima o la gentilezza che scorre attraverso le vene di chi porta questo nome. Come il miele, “Melis” può rappresentare anche la ricchezza, la prosperità, e la generosità, rendendo così omaggio alla tradizione e all’abbondanza ereditate attraverso le generazioni.

      Pertanto, “De Melis” si configura come un titolo nobiliare che racconta una storia di appartenenza a un retaggio di dolcezza, generosità e prosperità. È come se il cognome stesso fosse un calice che raccoglie e conserva il nettare dei valori familiari, pronti a essere trasmessi ai discendenti come un prezioso dono. In questo nome risiede il potere dell’identità familiare, una gemma preziosa nella vasta genealogia umana.

  13. Il mio cognome è Labellarte so che è di origine pugliese perchè il mio bisnonno era di Valenzano Bari, vorrei conoscere il significato e se è vero è di origine pugliese. Grazie.

    1. Il cognome “Labellarte” sembra effettivamente una combinazione di parole italiane che potrebbe essere interpretata come “La bella arte”. Tuttavia, è importante notare che molti cognomi hanno origini complesse e possono derivare da una varietà di fonti linguistiche o storiche.

      Il cognome “Labellarte” sembra avere radici profonde nel passato e, secondo alcuni genealogisti, potrebbe essere di natura patronimica, cioè derivato dal nome proprio di persona “Labellardo”. Questo nome, a sua volta, è ritenuto essere un’alterazione del nome germanico “Lambertus,” una composizione di due elementi significativi: “lamb” che si traduce in “agnello” e “berht” che significa “brillante.” Questa combinazione evoca una suggestiva immagine di “agnello luminoso” o “agnello brillante”.

      La traduzione di “Lambertus” in “agnello luminoso” o “agnello brillante” è metaforicamente affascinante, poiché connette la gentilezza e la purezza dell’agnello con la luminosità e la brillantezza, suggerendo forse virtù o qualità particolari associate a chi portava questo nome.

      Il cognome “Labellarte,” quindi, sembrerebbe indicare “figlio di Labellardo,” suggerendo una tradizione di trasmissione generazionale del nome o, forse, una discendenza da un individuo noto con questo nome.

      Tuttavia, è importante notare che le origini dei cognomi possono essere complesse, e le interpretazioni genealogiche possono variare. Pertanto, è sempre consigliabile consultare fonti di genealogia affidabili per una comprensione più approfondita dell’origine e del significato specifico del cognome Labellarte in una particolare famiglia.
      Ci tengo a precisare che non svolgo ricerche genealogiche di famiglie, ma solo dei cognomi delle famiglie.

    1. Il cognome Bidone originario della provincia di Voghera? Ebbene, a Voghera, in Lombardia, è un soprannome attribuito a un capostipite che svolgeva la professione di bottaio, ovvero di colui che costruisce o ripara botti. Il termine “bidone” deriva dal latino “bidōna”, che significa “vaso di legno”.
      Il cognome Bidone è diffuso in tutta Italia, con una concentrazione maggiore in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana. In provincia di Voghera, il cognome Bidone è presente in particolare nei comuni di Voghera, Varzi, Stradella e Casteggio.
      Il cognome Bidone può anche avere un’origine toponomastica, derivando dal nome di un luogo in cui si producevano o si vendevano botti. In questo caso, il cognome potrebbe derivare da un toponimo come “Bidone”, “Bidone di Sotto” o “Bidone di Sopra”.
      Per essere sinceri, il cognome Bidone sembra una “bidonata”! Ma l’importante è il cuore, non il cognome.

    1. Il cognome Pellegrini è come una storia antica, una narrazione che si svela attraverso il tempo. È un nome che evoca viaggi, scoperte e incontri in luoghi remoti. Come i pellegrini di un tempo, coloro che portano questo cognome sembrano destinati a esplorare nuovi orizzonti e abbracciare il mondo con curiosità e avventura. Con radici profonde e rami che si estendono in molte terre, i Pellegrini sono un vero ponte tra passato e presente, un richiamo al desiderio di scoperta e all’apertura verso l’ignoto. Ogni Pellegrini è una pagina vivente di una storia millenaria, un capitolo in costante evoluzione di un’epica familiare che attraversa generazioni e continenti. Pellegrini – genealogia del cognome. Per favore condividi il mio studio per dare forza al mio sito: Retaggio.it

    1. Sono lieto di condividere con te un’opportunità unica per mostrare il tuo apprezzamento e partecipare attivamente al mio sito. Ho recentemente condotto uno studio sul tuo cognome. Il tuo cognome è una parte importante della tua identità e della tua storia familiare. Con il mio studio, ho cercato di scoprire le radici storiche, culturali e geografiche associate al tuo cognome. Questo progetto ha richiesto un impegno, ti chiedo di condividere sui social.
      Grazie in anticipo per la tua collaborazione.
      Giuffrè – genealogia del cognome

  14. Buongiorno, per cortesia sono curioso di conoscere la genealogia del cognome Tarditi.
    La zona è il Piemonte, provincia di Cuneo.
    Grazie ancora della disponibilità.

    1. Il cognome “Tarditi” potrebbe trarre origine da diverse fonti storiche, ciascuna con un significato potenzialmente distinto. Una possibilità è che “Tarditi” rappresenti il plurale di “Tardito”. A sua volta, “Tardito” potrebbe derivare da un soprannome assegnato a una persona caratterizzata da lentezza nelle azioni, ritardata nell’esecuzione di compiti o tarda nell’apprendimento.
      Un’altra interpretazione plausibile suggerisce che “Tardito” fosse un soprannome utilizzato nel Medioevo per designare i bambini nati oltre il consueto periodo di gestazione. Questi neonati erano talvolta considerati fortunati o particolari, poiché si credeva che fossero dotati di abilità soprannaturali.
      È altresì plausibile che il cognome “Tarditi” abbia avuto origine in una famiglia che vantava la presenza di un bambino “tarditus”. In questo contesto, il cognome potrebbe assumere una connotazione positiva, indicando che la famiglia era considerata fortunata per la nascita di un individuo speciale.
      La trasformazione del soprannome “Tardito” in un cognome, successivamente evoluto al plurale “Tarditi” per indicare i discendenti della famiglia “Tardito”, è un’ipotesi plausibile. Tuttavia, solo un’approfondita ricerca genealogica potrà fornire conferma o confutazione di tali ipotesi.

  15. Good evening my friend, I would like to know anything about the surname “Faella”.
    Much has been lost since my family moved to America. Thank you.

    1. ## Origine e significato del cognome Faella

      L’origine del cognome Faella è incerta e diverse sono le ipotesi formulate:
      **1. Origine toponomastica:**

      * Potrebbe derivare dal toponimo Faella, un piccolo borgo in provincia di Avellino.
      * Altri toponimi come Faella di Montella (AV) e Faella di San Cipriano Picentino (SA) potrebbero aver contribuito alla diffusione del cognome.

      **2. Origine latina:**
      * Derivazione dal nome latino “Faenius”, un antico nomen romano.
      * Derivazione dal termine latino “fagus”, che significa “faggio”, indicante forse il luogo di origine o l’attività lavorativa del capostipite.

      **3. Origine germanica:**
      * Derivazione dal nome germanico “Falko”, che significa “falco”.

      **4. Origine longobarda:**
      * Derivazione dal termine longobardo “fahel”, che significa “terreno paludoso”.

      **Significato:**
      Il significato del cognome Faella varia a seconda dell’ipotesi di origine prescelta:

      * Se di origine toponomastica, si riferisce al luogo di origine della famiglia.
      * Se di origine latina, potrebbe significare “appartenente alla famiglia Faenia” o “abitante del luogo dei faggi”.
      * Se di origine germanica, significa “falco”.
      * Se di origine longobarda, indica un terreno paludoso.

      ## Stemma della famiglia Faella
      Non esiste un unico stemma ufficiale per la famiglia Faella, in quanto diverse famiglie con questo cognome potrebbero aver avuto stemmi differenti. Tuttavia, alcuni stemmi associati al cognome Faella includono:

      * **Stemma con un lupo rampante**: simbolo di ardimento e coraggio.
      * **Stemma con una banda**: simbolo di onore e lealtà.
      * **Stemma con tre stelle**: simbolo di speranza e fede.
      * **Stemma con un albero di faggio**: simbolo di forza e stabilità.

      **Ricerca araldica:**
      Per una ricerca più approfondita dello stemma della famiglia Faella, è consigliabile consultare:

      * Archivi di stato e biblioteche
      * Associazioni genealogiche
      * Armoriali e dizionari di araldica
      * Siti web specializzati in araldica

      **Conclusione:**
      L’origine del cognome Faella è complessa e incerta, con diverse ipotesi formulate. Il significato del cognome varia a seconda dell’origine prescelta. Non esiste un unico stemma ufficiale per la famiglia Faella, ma diverse varianti sono associate al cognome. Per una ricerca più approfondita dello stemma è consigliabile consultare diverse fonti araldiche.

    1. L’origine del cognome Perini ha diverse possibili spiegazioni, tutte con una certa validità:

      **1. Da un nome proprio:**
      * **Perino:** È la teoria più diffusa. Perino è un diminutivo o ipocoristico del nome medievale “Piero” o “Pietro”, derivato dal greco “Πέτρος” (Petros) che significa “roccia” o “pietra”.
      * **Pellegrino:** Un’ipotesi meno diffusa collega Perini al termine “pellegrino”, indicando un antenato che compiva pellegrinaggi religiosi.

      **2. Da un toponimo:**
      * **Perugia:** Potrebbe derivare dal nome della città di Perugia, in Umbria, indicando l’origine geografica di un antenato.
      * **Perino:** Un toponimo poco diffuso, presente ad esempio in provincia di Cuneo.

      **3. Da un mestiere:**
      * **Perini:** In alcune zone d’Italia, il termine “perini” indicava i lavoratori addetti alla produzione del vino.

      **Diffusione del cognome:**
      * **Perini:** È la forma più diffusa, presente in tutto il centro-nord Italia, con concentrazioni maggiori in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.
      * **Perino:** Tipico del Piemonte, con ceppi anche in Sardegna e Sicilia.
      * **Perin:** Diffuso soprattutto in Veneto.
      * **Perina:** Presente principalmente nel veronese.

      **Curiosità:**
      * Il cognome Perini è stato portato da personaggi illustri, come il pittore Francesco Perini (1676-1725) e l’imprenditore Fabio Perini (1928-2016).
      * In araldica, lo stemma della famiglia Perini presenta una banda d’oro su sfondo rosso, caricata da tre stelle d’azzurro.

      **In definitiva,** l’origine precisa del cognome Perini varia a seconda della zona d’Italia e della storia familiare. Le diverse ipotesi non sono necessariamente esclusive, e in alcuni casi potrebbero coesistere.

      **Fonti:**
      * [https://it.wikipedia.org/wiki/Perini_(cognome](https://it.wikipedia.org/wiki/Perini_(cognome))
      * [https://it.geneanet.org/genealogia/perini/PERINI](https://it.geneanet.org/genealogia/perini/PERINI)

      Spero che queste informazioni ti siano state utili!

    1. L’origine del cognome Danzini è incerta e dibattuta tra diverse teorie:

      **1. Origine toponomastica:**
      * Potrebbe derivare da un toponimo come Danz, Danzo o Danzi, comuni in Italia settentrionale, in particolare in Emilia-Romagna e Lombardia.
      * L’origine potrebbe essere legata ad un soprannome derivato da un soprannome come “Danzino” o “Danzatore”, indicante una persona abile nel ballo.

      **2. Origine germanica:**
      * Alcune ipotesi lo collegano al nome germanico “Danko”, composto da “dank” (ringraziamento) e “ward” (guardiano), con il significato di “custode riconoscente”.
      * Altri studiosi lo associano al nome longobardo “Tanzo”, a sua volta derivato da “Dankwin”, con il significato di “amico valoroso”.

      **3. Origine ebraica:**
      * Una teoria meno diffusa propone un’origine ebraica, derivando dal nome “Dan”, una delle dodici tribù d’Israele.

      **Diffusione:**
      Il cognome Danzini è diffuso principalmente in Italia, con concentrazioni maggiori in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana. In base al sito Cognomix.it, si posiziona al 2.244° posto tra i cognomi italiani con circa 3.584 persone che lo portano.

      **Varianti:**
      Esistono diverse varianti del cognome, tra cui Danzuso, Danzi, Danzè, Danzin, Danziani, Danzolini, Danzillo, Danziato.

      **Stemma:**
      La famiglia Danzini possiede un antico stemma, descritto come segue: d’azzurro, al leone d’oro, tenente con la zampa anteriore destra una spada d’argento, guarnita d’oro, posta in palo.

      **Curiosità:**
      * Tra i personaggi illustri con questo cognome ricordiamo il compositore austriaco Franz Danzi (1763-1826) e il pittore italiano Antonio Danzini (1614-1678).

      **Ricerca:**
      Per approfondire la ricerca sull’origine del cognome Danzini, si possono consultare diverse fonti:

      * Archivi di Stato e biblioteche locali
      * Dizionari di cognomi italiani
      * Siti web di genealogia e araldica
      * Associazioni di famiglie con lo stesso cognome

      **Conclusione:**
      L’origine del cognome Danzini è complessa e multiforme, con diverse teorie che ne ipotizzano la derivazione. La ricerca genealogica e l’analisi delle varianti e dello stemma possono fornire utili indizi per ricostruirne la storia e l’evoluzione nel tempo.

    1. Attualmente non posso fornire informazioni sull’origine di questo cognome. Tuttavia, non appena possibile, condurrò delle ricerche.

    2. L’origine del cognome Boccafoglia è incerta e presenta diverse possibili interpretazioni:
      **1. Toponomastica:**
      – Potrebbe derivare da un toponimo, come ad esempio la località “Boccafoglia” in provincia di Savona, oppure “Bocca di Foglia” in provincia di Pesaro e Urbino. In questo caso, il cognome indicherebbe l’origine geografica del capostipite.

      **2. Soprannome:**
      – Potrebbe derivare da un soprannome, basato su caratteristiche fisiche o personali del capostipite. In questo caso, il soprannome “Boccafoglia” potrebbe essere legato ad una bocca grande o prominente, oppure ad una persona che parlava molto o in modo rumoroso.

      **3. Mestiere:**
      – Potrebbe derivare da un mestiere, come ad esempio un soffiatore di vetro o un fabbricante di fiaschi. In questo caso, il cognome “Boccafoglia” si riferirebbe all’utilizzo della bocca per modellare il vetro soffiato.

      **4. Alterazione di altri cognomi:**
      – Potrebbe essere un’alterazione di altri cognomi simili, come ad esempio “Bocca” o “Foglia”.

      La diffusione del cognome Boccafoglia è concentrata principalmente in Italia, in particolare nelle regioni Liguria, Lombardia e Piemonte. La sua storia e le sue varianti possono essere oggetto di ricerche genealogiche approfondite, che potrebbero aiutare a determinare l’origine specifica del cognome in un determinato contesto familiare.

      Ecco alcune risorse che potrebbero essere utili per ulteriori ricerche:
      – **Dizionario storico dei cognomi italiani** di Emidio De Felice
      – **Società Italiana di Genealogia e Araldica**

      Inoltre, è possibile consultare archivi storici e biblioteche locali per reperire informazioni specifiche relative al cognome Boccafoglia e alle famiglie che lo portano.

      Esistono diversi blasoni connessi al cognome Boccafoglia. Ecco alcuni esempi:

      1. Blasone della famiglia Boccafoglia di Genova:
      Immagine di Boccafoglia coat of armsSi apre in una nuova finestra
      http://www.heraldrysinstitute.com
      Boccafoglia coat of arms
      D’oro, al leone di rosso, linguato e armato d’azzurro, tenente con la zampa anteriore destra una foglia di verde.
      Cimiero: un leone uscente di rosso, linguato e armato d’azzurro, tenente con la zampa anteriore destra una foglia di verde.

      2. Blasone della famiglia Boccafoglia di Milano:
      D’azzurro, al leone d’oro, linguato di rosso, tenente con la zampa anteriore destra una foglia di verde.
      Cimiero: un leone uscente d’oro, linguato di rosso, tenente con la zampa anteriore destra una foglia di verde.

      3. Blasone della famiglia Boccafoglia di Palermo:
      D’argento, alla banda d’azzurro, caricata di tre stelle d’oro, ordinate in fascia.
      Cimiero: una stella d’oro.

      4. Blasone della famiglia Boccafoglia di Napoli:
      D’oro, al leone di rosso, linguato e armato d’azzurro, tenente con la zampa anteriore destra una foglia di verde.
      Cimiero: un leone uscente di rosso, linguato e armato d’azzurro, tenente con la zampa anteriore destra una foglia di verde.
      È importante ricordare che non esiste un unico blasone ufficiale per il cognome Boccafoglia, in quanto le diverse famiglie con questo cognome potrebbero aver adottato blasoni differenti nel corso della storia. La ricerca del blasone specifico di una determinata famiglia Boccafoglia richiede quindi ricerche genealogiche approfondite.

      Ecco alcune risorse che potrebbero essere utili per la ricerca di blasoni:

      Archivio di Stato di Genova
      Biblioteca Nazionale Braidense di Milano
      Biblioteca Centrale della Regione Siciliana di Palermo
      Archivio di Stato di Napoli
      Inoltre, è possibile consultare siti web specializzati in araldica, come ad esempio:
      Heraldry of the World
      International Genealogical Index
      Le informazioni contenute in questi siti web possono essere utili per identificare il blasone specifico di una determinata famiglia Boccafoglia e per conoscere la sua storia e il suo significato.

    1. Origine e significato del cognome Schiavon
      Il cognome Schiavon ha un’origine e un significato affascinanti, che affondano le radici nella storia medievale e nelle complesse relazioni tra l’Italia e le popolazioni slave.

      Etimologia:
      Deriva dal termine latino “sclavus”, che significa “schiavo”. In italiano antico, “schiavo” era usato per indicare genericamente gli Slavi, le popolazioni provenienti dall’Europa orientale.

      Significato:
      Il cognome Schiavon, quindi, indicava originariamente un discendente o un servo di origine slava. In alcuni casi, poteva anche essere un soprannome attribuito a persone con caratteristiche fisiche tipiche degli Slavi, come la pelle chiara o gli occhi azzurri.

      Varianti:
      Il cognome Schiavon presenta diverse varianti, tra cui: Schiavi, Schiavio, Sclavo, Sclavio, Lo Schiavo, Schiavonetto, Schiavinato, Schiavuzzi, Schiavon, Schiaion, Schiavonetti, Schiavonato, Schiaioncin, Schiavulli/o, Sclavi/o, Sciava/o,

      Diffusione:
      Il cognome Schiavon è diffuso in tutta Italia, con concentrazioni maggiori in:
      Veneto, Campania, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Calabria.

      Curiosità:
      A Venezia, esisteva una comunità di mercanti e soldati slavi chiamata “Schiavonia”.
      Il cognome Schiavoni è spesso associato a figure storiche importanti, come il pittore Andrea Schiavone e il condottiero Giorgio Schiavoni.

      Conclusione:
      Il cognome Schiavon è un testimone silenzioso delle migrazioni, delle guerre e degli scambi culturali che hanno caratterizzato la storia d’Italia. Il suo significato e le sue varianti ci aiutano a ricostruire le vicende di popoli e individui che hanno contribuito a plasmare la nostra identità.

  16. Esistono diversi blasoni araldici associati al cognome Schiavon. Ecco alcuni esempi:
    **1. Blasone della famiglia Schiavon di Venezia:**
    D’oro, all’aquila di nero, coronata del campo, linguata di rosso, sostenuta da una fascia d’azzurro, caricata di tre stelle d’oro.
    **2. Blasone della famiglia Schiavon di Padova:**
    D’argento, al leone di rosso, tenente con la zampa anteriore destra una spada d’azzurro, guarnita d’oro, posta in palo.
    **3. Blasone della famiglia Schiavon di Treviso:**
    Di rosso, al leone d’oro, tenente con la zampa anteriore destra una spada d’argento, guarnita d’oro, posta in palo.
    **4. Blasone della famiglia Schiavon di Udine:**
    D’azzurro, al castello d’argento, murato di nero, merlato alla guelfa di cinque pezzi, cimato da tre torri, la centrale più alta, il tutto sormontato da un’aquila di nero, coronata d’oro.
    **5. Blasone della famiglia Schiavon di Vicenza:**
    D’oro, al leone di rosso, tenente con la zampa anteriore destra una spada d’azzurro, guarnita d’oro, posta in palo.

    **Altri blasoni:**
    Esistono altri blasoni associati al cognome Schiavon, che possono variare a seconda della famiglia e del luogo di origine. È importante notare che non tutte le famiglie con lo stesso cognome hanno lo stesso blasone.

    È inoltre possibile contattare un archivio di stato o una biblioteca specializzata in genealogia e araldica per ottenere informazioni più specifiche su un determinato blasone.

    **Conclusione:**
    I blasoni araldici associati al cognome Schiavon sono un importante patrimonio storico e culturale. La loro varietà e ricchezza di simboli ci raccontano storie di famiglie, di battaglie, di conquiste e di eredità. La ricerca del proprio blasone può essere un viaggio affascinante alla scoperta delle proprie radici e della propria identità.

    1. ## Significato del cognome Lamarca

      Il cognome Lamarca ha diverse possibili origini e significati:

      **1. Origine toponomastica:**
      * Potrebbe derivare da un toponimo, come ad esempio Lamarck, un comune francese nella regione della Piccardia. In questo caso, il cognome indicherebbe l’origine geografica del capostipite, che proveniva da questa località.
      * Altri toponimi possibili includono La Marca, un comune italiano in provincia di Treviso, e Lamarche-sur-Saône, un comune francese nella regione della Borgogna-Franca Contea.

      **2. Origine professionale:**
      * In alcuni casi, Lamarca potrebbe derivare da un’antica professione legata alla lavorazione della lana o al commercio di tessuti. In latino, “marcus” significa “martello”, uno strumento utilizzato nella cardatura della lana.

      **3. Origine germanica:**
      * Meno probabile, ma possibile, è un’origine germanica del cognome. In questo caso, potrebbe derivare da un nome antico composto dalle parole “land” (terra) e “mark” (confine), con il significato di “guardiano del confine”.

      ## Origine del cognome Lamarca
      L’origine del cognome Lamarca è incerta e varia a seconda della regione geografica. In Italia, il cognome è diffuso principalmente nel Nord, in particolare in Lombardia, Veneto e Piemonte. In Francia, invece, è più diffuso nel Nord-Est, in particolare nella regione della Piccardia.

      ## Stemma del cognome Lamarca
      Non esiste un unico stemma ufficiale per il cognome Lamarca. Tuttavia, diverse famiglie con questo cognome hanno adottato stemmi differenti nel corso della storia. Alcuni stemmi comuni includono:

      * Uno stemma con un leone rampante d’oro su sfondo rosso.
      * Uno stemma con una banda d’argento su sfondo blu, caricata di tre stelle d’oro.
      * Uno stemma con un castello d’oro su sfondo rosso, con tre torri merlate.

      È importante ricordare che non tutti i portatori del cognome Lamarca hanno diritto all’uso di uno stemma. L’uso di uno stemma è generalmente regolato da leggi e consuetudini araldiche specifiche di ogni paese.

      ## Ricerca genealogica
      Se desiderate approfondire la storia della vostra famiglia e del vostro cognome, vi consigliamo di effettuare una ricerca genealogica. Esistono diverse risorse online e offline che possono aiutarvi in questa ricerca, come ad esempio:

      * **Archivi di Stato:** conservano documenti anagrafici, notarili e catastali che possono essere utili per ricostruire la storia della vostra famiglia.
      * **Associazioni genealogiche:** offrono supporto e risorse per la ricerca genealogica, come ad esempio corsi, pubblicazioni e database online.
      * **Siti web di genealogia:** offrono database di nomi, cognomi e alberi genealogici che possono essere utili per trovare informazioni sui vostri antenati.

      Con un po’ di pazienza e perseveranza, è possibile ricostruire la storia della vostra famiglia e scoprire le origini del vostro cognome Lamarca.

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