Antichi Popoli Italici

Antichi popoli italiaci

Antichi Popoli Italici – Gli italici sono stati da sempre un gruppo di popoli molto eterogenei. Ancora oggi le peculiarità di questi popoli sono evidenti dal nord al sud. La cultura, i valori, le tradizioni dei popoli italici esprimono una diversità molto profonda. L’unità dei popoli italici non è mai stata raggiunta. Il famoso detto: “Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani” di Massimo D’Azeglio, evidenzia che già da subito gli italiani erano molto diversi dal nord al sud.

Esiste una nazione politicamente e geograficamente unita, ma i popoli che non si sono mai realmente uniti. Una falsa unità. I romani non hanno mai sconfitto le diversità, stessa cosa per gli imperatori del Sacro romano impero.

Anche nel 1861 le differenze fra le regioni e la popolazione sono state un problema da subito. Continua a essere sostanzialmente un coacervo di popoli diversi e non solo per l’attaccamento a tradizioni e lingue (dialetti) diversi tra loro, ma anche per uno scarso senso di affinità e unità.

Segue elenco (non completo) degli antichi popoli italici.

I Popoli Italici

Chi furono questi popoli italici? Perché dovremmo saperlo? In questo blog sto cercando di formare un orientamento verso le vere radici degli italiani. Non solo una storia familiare, ma la storia delle nostre origini. Perché mi chiamo Caio anziché Sempronio? Come mai sono nato a Modena e non a Sorrento? Tutto è relativo alla storia del nostro pese. Noi siamo il risultato delle evoluzioni di questi antichi popoli. Loro sono il nostro retaggio, la nostra origine, più cose conosciamo di loro, più impariamo cose su noi stessi.

Arusnati

Gli Arusnati, secondo alcuni storici sono di origine gallo-celtiche oppure di provenienza etrusca o ancora Schnagalle e Lualda, fanno parte dei neo sumeri che migrarono in Europa prima del V secolo AC.

Aurunci

Gli Aurunci, come i Latini o i Sanniti, erano una popolazione di origine indoeuropea, la cui discesa in Italia si fa generalmente ricadere intorno al 1000 a.C.. Studi storico-linguistici comprendono gli Aurunci, all’interno delle popolazioni di origine indoeuropea, nella linea umbro-osca, contrapposta a quella latina-falisca. Il loro territorio, a sud di quello dei Volsci, era compreso nell’area di Rocca Monfina, tra il Liri e il Volturno, i monti Aurunci e il monte Massico.
 

Boi

Gli Boi sono una popolazione celtica stabilitasi nella valle padana intorno al 400 a.C. sostituendo gli etruschi nella città Velzna, latinizzato in Felsina, l’odierna Bologna, che da quel momento si chiamò Bononia.
 

Bruzi

I Bruzi (o Bretti o Bruttii) erano un antico popolo di origine indoeuropea che abitò la zona settentrionale dell’odierna Calabria, che al tempo costituiva la parte meridionale della Regio III augustea.
 

Camuni

I Camuni (o Camunni) erano un antico popolo di origine incerta (forse ligure, euganea o retica) insediatosi nella Val Camonica.
 

Civiltà villanoviana

Con l’età del ferro, tra il X e l’VIII secolo a.C. la civiltà villanoviana si estese in parte dell’Emilia Romagna, in tutta l’Italia centrale, (Toscana, Umbria occidentale, parte delle Marche, Lazio settentrionale) e in Campania, preceduta dal “protovillanoviano” della fase finale dell’età del bronzo.
 

Euganei

Gli Euganei erano un popolo instauratosi nei colli Euganei e nella regione compresa fra il mare Adriatico e le Alpi Orientali circa 4000 anni fa, cioè nell’età della pietra (precisamente nel neolitico) e sopravvissuti fino all’arrivo dei Romani.
 

Falisci

Il territorio dei Falisci era compreso tra i confini naturali del fiume Tevere, dei Monti Cimini e Sabatini (corrispondente a parte alla provincia nord di Roma ed a parte di quella di Viterbo), quindi contiguo a quello dei Latini, dei Sabini e degli Etruschi.
 

Franchi

I Franchi formavano una delle numerose tribù germaniche occidentali che entrarono nel tardo Impero Romano come foederati e stabilirono un reame duraturo, in un’area che copre parte dell’odierna Francia e della Germania, formando il nucleo storico di queste due nazioni moderne.
 

Galli

Galli era il nome con cui i Romani indicavano i Celti che abitavano in epoca antica la regione della Gallia. Il nome Gallia indicava per gli antichi Romani la regione dell’Europa occidentale occupata dalle attuali Francia, Italia settentrionale, Belgio, Svizzera, Paesi Bassi, Germania sulla riva orientale del Reno, Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda… Per un lungo periodo, il fiume Rubicone segnò il confine fra Roma e Gallia.
 

Cenomani

I Cenomani, sono una popolazione indoeuropea di ceppo celtico, facente parte del più ampio gruppo dei Aulerci, originaria della zona di Le Mans, successivamente emigrati in massa verso l’Italia (la loro area di provenienza rimase infatti per molto tempo spopolata dopo la loro partenza). Nel IV secolo a.C. guidati da Elitovio si insediarono nella attuale bassa Lombardia orientale e nel basso Veneto occidentale, il loro territorio andava dal fiume Oglio alle rive occidentali dell’Adige, e la loro influenza si estese anche alla regione alpina, imponendosi agli altri popoli retici e celti.
 

Goti

I goti erano una delle tribù germaniche orientali, secondo le loro stesse tradizioni originaria dell’attuale isola svedese di Gotland e la regione di Götaland. Arrivati a contatto con il mondo romano furono a più riprese nemici dei vari imperatori e a volte alleati contro altre popolazioni barbariche. Si divisero in Visigoti (ramo occidentale) e Ostrogoti (ramo orientale). Il regno dei Visigoti, corrispondente grosso modo all’attuale Spagna, e il regno degli Ostrogoti, che comprendeva l’Italia.
 

Insubri

Gli Insubri erano una popolazione celtica stabilitasi in Insubria dove fondarono Milano (Mediolanum), insieme ai Boi, ai Lingoni, ai Taurini e ai Gesati, furono sconfitti nel 225 a.C. dall’esercito romano, guidato dal console Emilio Papo, nella località di “Campo Regio” presso il promontorio di Talamone. Due anni dopo i Romani insieme ai loro alleati Cenomani entrarono nel territorio degli Insubri, che furono nuovamente sconfitti a Clastidium (Casteggio). Nel 221 eliminato l’esercito dei Gesati, guerrieri celti sacri famosi perché combattevano completamente nudi, con il solo torque al collo , i consoli Cneo Cornelio Scipione e Marco Claudio Marcello occuparono Milano e i Galli Boi, i Lingoni e gli Insubri dovettero accettare l’alleanza con Roma, mentre gran parte del loro territorio veniva incamerato dai Romani, che vi fondarono le colonie di Cremona e Piacenza.

Sanniti

Sanniti furono un antico popolo italico stanziato nell’area centromeridionale della Penisola. Da costoro prende il nome la regione storica del Sannio, corrispondente a parte delle attuali regioni Abruzzo, Molise, Campania nonché a talune aree marginali di Lazio, Puglia e Basilicata.

La storiografia antica, prevalentemente romana, descriveva i Sanniti come una popolazione dedita prevalentemente alla pastorizia, articolata in insediamenti sparsi (vicatim), organizzata in tribù federate in una lega. Particolarmente marcata era la loro bellicosità: secondo la tradizione Roma sarebbe riuscita a sconfiggere questo popolo soltanto dopo tre sanguinosissime guerre. La Regio IV Samnium, istituita in età augustea, corrispondeva solo parzialmente all’antico Sannio.

Famiglie Blasonate

I Goti hanno dato vita al cognome Gotti? Dagli Insubri quale cognome è nato? Molte famiglie sono radicate nei territori formando dei veri e propri patriziati. Famiglie che in qualche modo hanno governato regioni o piccoli centri rurali. I Franchi, per esempio, hanno dato vita a una serie infinita di cognomi, tutti derivati dallo stesso popolo che si auto definiva “Franco” cioè libero.

Come ho già detto, l’elenco degli antichi popoli italici non è completo. Se desideri aggiungere qualcosa che manca a questa pagina usa il modulo in fondo alla pagina. Grazie per la collaborazione.

#PopoliItaliaci – Antichi popoli italici

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